Crediti scolastici e formativi Normativa esame di stato


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Terza prova scritta

Normativa esame di stato





L'obiettivo è quello di realizzare un accertamento pluridisciplinare sulla conoscenza delle materie dell'ultimo anno di corso.

La definizione della prova, nei suoi contenuti e nelle sue modalità, spetta alla commissione esaminatrice che terrà conto di due variabili fondamentali:

  • il documento del Consiglio di Classe che, oltre a presentare la lista degli obiettivi sui quali costruire la prova, offrirà anche esempi concreti di tipologie di prove a cui gli studenti sono stati abituati;
  • il grado di omogeneità metodologica - didattica e docimologica dei commissari.


La prova a carattere pluridisciplinare, coinvolgerà non più di cinque discipline e dovrà accertare:

  • le conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato;
  • le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell'ultimo anno di corso;
  • la capacità di produzione scritta, grafica o pratica.


All'interno della terza prova scritta deve essere previsto, ove la lingua o le lingue straniere sia o siano comprese tra le discipline dell'ultimo anno di corso, un breve spazio all'accertamento della conoscenza della lingua o delle lingue straniere comprese nel piano di studi dell'ultimo anno.


La prova deve prevedere:

a) non più di cinque argomenti per la trattazione sintetica;
b) da dieci a quindici quesiti a risposta singola;
c) da trenta a quaranta quesiti a risposta multipla;
d) non più di due problemi scientifici a soluzione rapida, tali da non richiedere calcoli complessi;
e) non più di due casi pratici e professionali;
f) un progetto.

Si possono utilizzare cumulativamente le tipologie b) e c), il numero dei quesiti a risposta singola non può essere inferiore a otto, quelli a risposta multipla a sedici.



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